Sirene, fumogeni e mezzi d’intervento: ad Albizzate venerdì 19 giugno ci sarà una maxi esercitazione d’emergenza
Si terrà dalle 14 alle 17. L'esercitazione prevede l'attivazione a pieno regime delle sirene di allertamento acustico e una colonna di fumo visibile da distanza
Il comune di Albizzate e quello di Solbiate Arno saranno il teatro di una massiccia simulazione d’emergenza concordata per testare la macchina dei soccorsi in caso di incidente industriale.
Nella giornata di venerdì 19 giugno, tra le ore 14 e le ore 17, scatterà infatti un’esercitazione sul campo che coinvolgerà direttamente lo stabilimento chimico della ditta Lamberti Spa, azienda classificata a Rischio di Incidente Rilevante (RIR). L’evento, coordinato in prima linea dalla Prefettura di Varese, servirà a verificare i tempi di risposta e la sinergia tra i diversi enti incaricati di tutelare la sicurezza pubblica.
L’operazione vedrà lo schieramento coordinato di numerose forze sul territorio. Oltre ai tecnici della Lamberti Spa e alle amministrazioni comunali di Albizzate e Solbiate Arno, parteciperanno i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Varese, i Carabinieri e le altre Forze dell’Ordine, la Protezione Civile provinciale, l’ATS Insubria, l’ARPA Lombardia e i presidi sanitari di AREU 118, NUE 112 e ASST Sette Laghi. Durante le tre ore di attività verranno allestiti specifici moduli di emergenza, tra cui un Posto Comando Avanzato e un Posto Medico Avanzato per la gestione dei flussi di intervento.
Sirene, fumo e modifiche alla viabilità
Per rendere lo scenario il più realistico possibile, l’esercitazione prevede l’attivazione a pieno regime delle sirene di allertamento acustico collocate all’interno dello stabilimento. Non solo: l’impiego di fumogeni speciali genererà una colonna di fumo che sarà visibile anche a grande distanza e all’esterno del perimetro aziendale. Le autorità confermano inoltre che alcune arterie stradali limitrofe saranno presidiate dal personale di sicurezza e dalla Polizia Locale, rimanendo percorribili ma a velocità ridotta per consentire il transito in sicurezza dei mezzi di soccorso.

Proprio per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento o allarmismo ingiustificato tra la popolazione, il Gruppo Lamberti, insieme alla Prefettura e ai sindaci del territorio, ha varato un piano informativo capillare. L’obiettivo è quello di rassicurare i residenti sul fatto che l’intera attività risponde esclusivamente a una simulazione programmata e controllata.
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