Ma quando riapre Linate?

Mentre Malpensa punta a riaprire il terminal 1 (raggiunti i 3000 passeggeri), Linate rimane avvolta nel mistero. Al momento è attiva solo Sea Prime ma per i rimpatri e il trasporto di dispositivi sanitari

linate pista notte

Al termine della prima settimana della fase 3, diverse attività hanno cominciato a riaprire. Nel mondo dell’aviazione civile, uno dei più colpiti dall’emergenza Covid-19, si è ripreso a parlare di ripristino dei voli, dopo più di due mesi di silenzio tombale nei nostri cieli. Malpensa – praticamente l’unico aeroporto rimasto operativo nel nord Italia con i voli di Lufthansa, KLM e Belaria, soprattutto per permettere l’arrivo di mascherine e protezioni sanitarie – ha visto atterrare il primo volo intercontinentale mercoledì 20 maggio: un aereo di Qatar Airways proveniente da Doha che ha riportato in Italia molti passeggeri soprattutto dall’Australia.

Mentre le compagnie si stanno riorganizzando – come Turkish Airlines, che riaprirà i voli internazionali l’11 giugno, o Finnair (qui tutte le informazioni sulle compagnie aeree) – rimangono i dubbi su Linate. Il secondo aeroporto di Milano, dopo la lunga ristrutturazione avvenuta nell’estate scorsa, ha bloccato le attività all’inizio della quarantena e, allo stato attuale, non si sa ancora quando riaprirà. La scaletta degli aeroporti gestiti da SEA prevede al momento la riapertura del terminal 1 di Malpensa al raggiungimento dei 3000 passeggeri giornalieri; oggi, sono circa 1000 per 22 voli al giorno, tutti nel secondo terminal. La ripresa delle attività del terminal 1 sarà l’inizio della seconda fase degli aeroporti milanesi; solo alla terza è prevista la riapertura di Linate. Ma, al momento, non si ha idea di quando sarà.

I parlamentari della Lega – hanno presentato il 17 maggio un’interrogazione alla ministra dei trasporti Paola de Micheli, specificando che «l’aeroporto di Linate, nonostante la sua strategicità, non è stato ricompreso tra quelli operativi e pertanto rimane chiuso» e chiedendo cosa intende fare il governo «per potenziare il numero dei collegamenti ferroviari e aerei tra i capoluoghi di regione». Matteo Bianchi, deputato a Montecitorio, ha dichiarato che «la ratio è permettere ai jet privati di tornare a volare»; a Linate c’è Sea Prime, rimasto aperto anche durante il periodo di quarantena ma solo per i voli ‘rescue’ (quelli previsti per il rimpatrio dei cittadini italiani bloccati all’estero), per il trasporto di pazienti e operatori medici e per i voli manutentivi di aeromobili basati per consentire il mantenimento dei requisiti di aeronavigabilità delle flotte.

Sea Prime tuttavia c’è anche a Malpensa, da luglio 2019, e i jet privati hanno continuato a operare seppur a ritmo ridotto. Zlatan Ibrahimovic, per esempio, è atterrato proprio nel piccolo terminal di Malpensa con il suo jet privato per tornare nella sua casa a Milano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Maggio 2020
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